Covid-19, il report dell’ECDC valuta l’Italia Paese con “bassa preoccupazione”

Covid-19, il report dell’ECDC valuta l’Italia Paese con “bassa preoccupazione”

23 Novembre 2021 di: Angelo Milazzo 0

La valutazione dell’ECDC della situazione epidemiologica di ciascun Paese si basa su un punteggio composito basato sul valore assoluto e sull’andamento di cinque indicatori epidemiologici COVID-19 settimanali: tassi di notifica dei casi degli ultimi 14 giorni; tassi di test e positività del test; tassi di notifica dei casi nelle persone di età pari o superiore a 65 anni; tassi di ospedalizzazione e ricovero in terapia intensiva; mortalità.

Al 14 novembre la situazione vedeva sei Paesi (Croazia, Cechia, Grecia, Ungheria, Polonia e Slovenia) come “estremamente preoccupanti”, 17 Paesi (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Germania, Islanda, Irlanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Romania e Slovacchia) come “preoccupanti”, cinque Paesi (Finlandia, Francia, Malta, Portogallo e Svezia) come “moderatamente preoccupanti” e due Paesi (Italia e Spagna) come di “bassa preoccupazione”.
Rispetto alla settimana precedente, due Paesi (Cipro e Malta) sono passati a una categoria superiore, 10 Paesi (Belgio, Bulgaria, Estonia, Finlandia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia,

Al 14 novembre l’81,2% degli adulti di età pari o superiore a 18 anni e il 69,6% della popolazione totale aveva fatto almeno una dose di vaccino. Mentre la vaccinazione completa era stata effettuata al 76,4% degli adulti di età pari o superiore a 18 anni e al 65,2% della popolazione totale.

 

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Angelo Milazzo

Presidente Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps),


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