Vaccini anti-Covid-19, nessuna interferenza su fertilità e funzione sessuale

Vaccini anti-Covid-19, nessuna interferenza su fertilità e funzione sessuale

9 Settembre 2021 di: Angelo Milazzo 0

Recentemente, la rivista Scientific American ha riportato il giudizio di quattro massimi esperti che si sono espressi su eventuali rischi associati al vaccino anti-Covid-19 e in particolare, riguardanti la salute riproduttiva e la funzione sessuale. Le voci su potenziali effetti negativi si sono diffusi in modo virale, incrementando ulteriormente lo tsunami di fake news che già inonda social e web.

Un primo tema importante è il rapporto tra vaccinazione e gravidanza. Tutte le Società Scientifiche del pianeta e tutte le Autorità Sanitarie Internazionali hanno indicato come sicura la vaccinazione anti-Covid in corso di gravidanza. Certamente, l’ideale sarebbe vaccinarsi prima del concepimento, ma è provato che tutte le epoche della gestazione sono risultate sicure. La vaccinazione si è dimostrata ancora più necessaria del passato, poiché la recente variante Delta del virus, ha dimostrato una capacità di causare nelle donne gravide patologie più gravi, rispetto ai ceppi virali precedenti.

Ancora più rassicuranti sono sempre stati i dati riguardanti le donne che allattano e i loro bambini. Per primi, il Cdc (Centers for Disease Control) statunitense e il Mhra (Medicines and Healthcare Products Regolatory Agency) del Regno Unito hanno raccomandato le vaccinazioni anti-Covid-19 per tutte le donne. Anche in Italia l’Istituto Superiore di Sanità e tutte le Società Scientifiche di Pediatria, di Ostetricia e di Ginecologia raccomandano fortemente le vaccinazioni.

Anche per quanto riguarda il rapporto tra vaccinazioni e fertilità i dati sono rassicuranti. Uno Studio recentemente pubblicato su F&S Reports ha dimostrato che non ci sono differenze nel tasso di successo del trasferimento degli embrioni, in donne con e senza anticorpi contro Sars-Cov-2. Tutte le donne osservate avevano praticato la vaccinazione, o avevano avuto una pregressa infezione. Sono stati studiati 171 transfer. Gli anticorpi contro le proteine spike del virus non interagiscono con nessuna proteina tra quelle che svolgono un ruolo nel processo di impianto. Alterazioni del flusso mestruale possono essere transitoriamente correlate alla inoculazione del vaccino. Sono alterazioni funzionali e prontamente reversibili, legate allo stress con cui molte donne affrontano le vaccinazioni, nonché a lievi reazioni con liberazione di mediatori della flogosi.

Altrettanto rassicuranti sono i dati che riguardano la fertilità maschile. In uno Studio pubblicato su Jama, gli specialisti dell’Urologia Riproduttiva dell’Università di Miami hanno dimostrato che non si verificano cambiamenti negativi nella conta spermatica e in altri parametri della fertilità, dopo vaccinazioni anti-Covid-19. Viceversa, la malattia può causare alterazioni della circolazione dei vasi del pene. Il virus è stato ritrovato nei tessuti del pene, anche dopo 9 mesi dall’infezione. Sono stati riportati disturbi della funzione erettile e decrementi nella conta spermatica dopo l’infezione “naturale”, ma mai dopo le vaccinazioni. 

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Angelo Milazzo

Presidente Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (Sipps),


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