Razza: “Obesità emergenza sociale ma puntiamo sulla prevenzione”

Razza: “Obesità emergenza sociale ma puntiamo sulla prevenzione”

29 Marzo 2019 Redazione 0

L’obesità non può essere “riserva” di una sola disciplina, medica o chirurgica che sia. L’approccio al paziente gravemente sovrappeso deve essere compito di una equipe multidisciplinare che comprende numerose, ma tutte appropriate, professionalità come l’endocrinologo, l’endoscopista, lo pneumologo, l’anestesista, il chirurgo e lo psicologo. La sanità siciliana, che nei numeri, ha un serio problema in questo ambito vuole affrontarlo nel modo più adeguato coinvolgendo, per l’appunto, tutte le discipline che ne hanno, prove di efficacia alla mano, dimostrato l’utilità. E’ stato il  Centro Congressi dell’Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro, ad ospitare il corso “La gestione multidisciplinare dell’obesità grave”, nato dall’esperienza biennale maturata nell’Unità Operativa Complessa aziendale di Chirurgia Generale e che ha avuto importanti introduzioni dei lavori l’arcivercovo Gristina, il sindaco Pogliese, il Rettore universitario Basile e l’assessore alla salute Razza che ha ricordato l’impegno regionale su questo tema con specifici progetti soprattutto di prevenzione che saranno prossimamente attuati. Razza è poi intervenuto ancora sui cosiddetti viaggi della speranza che sono ormai un luogo comune quando si parla di assistenza sanitaria in Sicilia ma che nelle statistiche più recenti esprime dati diversi. Il corso è stato organizzato dai proff. Luigi Piazza, Domenico Russello (presidenti) e Saverio Latteri (coordinatore scientifico) che hanno evidenziato l’interesse anche sociale della obesità grave, in quanto le co-morbidità collegate determinano un aumento della spesa del sistema sanitario nazionale come sottolineato anche dal commissario del Caniizzaro, Salvatore Giuffrida.

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