Medicina di genere, nuovo concetto di cura

Medicina di genere, nuovo concetto di cura

4 Luglio 2017 Redazione 0

Il 26 c.m. si è tenuta la prima riunione del tavolo di lavoro Medicina di Genere presso la sede dell’Ordine dei medici della Provincia di Catania che è il primo in Sicilia e ad averne voluto l’istituzione  con l’AIDM sezione di Catania, Presidente dott. Claudia Pricoco. Il tavolo di lavoro ha eletto all’unanimità la dott.ssa  Linda Musumeci, coordinatrice. L’assessore alla Sanità Baldo Gucciardi si è immediatamente detto favorevole dopo un incontro con la Presidente Nazionale AIDM e la Presidente AIDM Catania ad istituire anche alla regione un tavolo di studio di Medicina di Genere e il Presidente dell’Ordine, Prof. Massimo Buscema, ancora una volta entusiasta delle iniziative che gli vengono proposte, ha subito sposato il progetto. Molto è il fermento attorno alla Medicina di Genere già da un decennio tale che la conferenza Nazionale Permanente dei Presidenti di Medicina e Chirurgia ha approvato un progetto pilota, mirato ad integrare nei singoli Corsi di Laurea Magistrale unità didattiche relative alla Medicina di Genere. La proposta di legge 3603 è stata depositata alla Camera dei Deputati dall’Onorevole Baldini, prima tra i firmatari, e la mozione è stata approvata all’unanimità a Dicembre 2016 divenendo Mozione con raccomandazione a tutte le Università. Molte le Università che hanno aderito alla mozione e l’auspicio è chiaramente che tutti i corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia degli Atenei italiani condividano l’iniziativa. Una delle frontiere della medicina consiste nel personalizzare nel modo più efficace ed appropriato le cure. Le evidenze scientifiche portano a sottolineare quanto il percorso di diagnosi e cura debba tener conto delle differenze tra uomo e donna, dettate dal sesso di appartenenza ma anche dal genere, che consegue dal ruolo sessuale. Quindi particolare attenzione va posta non soltanto all’aspetto anatomo-fisiologico ma anche alle differenze biologico-funzionali, psicologiche, sociali e culturali. Una formula, questa, che si riassume nella definizione di Medicina di Genere. L’applicazione di tali concetti non va intesa come una medicina diversa da quella già esistente, ma rappresenta un nuovo orientamento dell’intera medicina e richiede l’attenzione di molti ambiti. Per tale ragione, primo obiettivo del tavolo di lavoro è la Formazione. A tal proposito il dott. Antonino Rizzo ha immediatamente individuato questa necessità, proponendo incontri di studio mensili come parte integrante del processo formativo con le nuove generazione.

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