Donazione d’organi, un percorso complesso e multisciplinare

Donazione d’organi, un percorso complesso e multisciplinare

27 Novembre 2019 Redazione 0

Si è svolto il 25 novembre nella Sala Dusmet dell’ARNAS GARIBALDI il Corso di Formazione “ La Donazione e il Trapianto di Organi e Tessuti” , completandosi il 26 novembre con l’evento di sensibilizzazione “ Una scelta autentica e consapevole: la donazione di organi e tessuti”.  Il Direttore Generale dell’ARNAS GARIBALDI, Dr. F. De Nicola ha ricordato che la donazione di organi è obiettivo essenziale del SSR, e quindi attività istituzionale delle strutture sanitarie prevista negli Obiettivi di Salute e Funzionamento 2019/2020 . In una relazione introduttiva il Dr. G. Giammanco, Direttore Sanitario Aziendale , ha sottolineato che il processo di donazione e trapianto di organi è ormai parte dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), quale percorso di cura nel fine vita, poiché costituisce possibilità di sopravvivenza per  tanti pazienti in lista di attesa. Oggi si riesce a provvedere solo circa al 10%, alle richieste di organi e tessuti. La Donazione di Organi è un percorso complesso, richiede un approccio multidisciplinare ed alta professionalità,  qualità,  umanizzazione delle cure. La dr.ssa B. Piazza ha parlato del ruolo svolto dal Coordinamento Regionale Trapianti, in costante contatto con il Centro Nazionale Trapianti  e con i Coordinatori Locali Aziendali, illustrandoci i risultati della ns regione e le attuali normative, quali il Programma Nazionale Donazione di Organi 2018-2020, recepito dalla Regione Siciliana con Decreto dell’Assessorato della Salute 446/2019. Quindi le relazioni del dr. A. Peris , Coordinatore Trapianti della Regione Toscana, e Responsabile del Centro di riferimento ECMO , riguardo i modelli organizzativi attuati in Toscana nel procurement, nel  mantenimento degli organi sia dopo accertamento di morte cerebrale, sia nel prelievo a cuore fermo, percorso di alta complessità clinica ed organizzativa in Terapia Intensiva. La dr.ssa M. Panebianco ha esposto tutto il percorso clinico che permette la diagnosi di morte cerebrale. Il prelievo multi organo e del polmone nel paziente in morte cerebrale e nel paziente a cuore fermo , il mantenimento di questi organi fino al ricevente sono stati trattati con relazioni di alto profilo e con chiarezza dai Colleghi dr. A. Bertani, dr. G. Burgio , dr.D. Pagano dell’ISMETT di Palermo. La dr.ssa I. Bonanno, Coordinatrice Locale Trapianti ARNAS GARIBALDI, ha riferito i risultati raggiunti a livello aziendale,corrispondenti alle aspettative, ossia gli obiettivi raggiunti, con il più alto numero di prelievi di cornee in Sicilia. Indispensabile la partecipazione attiva degli Infermieri, ruolo illustrato dal dr. G. Gazzeri del Careggi di Firenze.  I Moderatori  prof.ssa Astuto,   dr.S.Coniglio, dr.ssa D. Di Stefano, dr S.Nicosia, dr.ssa C.Monea, dr A. Pavone hanno evidenziato il ruolo e l’impegno delle Terapie Intensive nel percorso del donatore d’organo, attività sanitaria che richiede risorse, e  non priva di responsabilità organizzative,professionali ed etiche. Del delicato tema del consenso alla donazione, delle attuali normative, del ruolo dello psicologo , dei rapporti con le famiglie si è discusso il 26 novembre, con le testimonianze di familiari di donatori, e di pazienti che hanno ricevuto organi. L’evento formativo si è rivelato di grande interesse, registrando una numerosa ed attiva partecipazione.    

Daniela Emanuela Di Stefano  

Direttore ff U.O.C. Anestesia e Rianimazione P.O. Garibaldi Centro

 

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