Marcone: “CAO indica misure di prevenzione e di protezione per il Coronavirus”

Marcone: “CAO indica misure di prevenzione e di protezione per il Coronavirus”

27 Febbraio 2020 di: Gian Paolo Marcone 0

Le misure di prevenzione e protezione praticate dagli odontoiatri italiani sono sempre state e rimangono ad oggi adeguate rispetto agli obiettivi. Sono certo che queste misure siano regolarmente adottate anche a protezione del personale ausiliario dello studio e degli eventuali collaboratori. L’estrema irregolarità nella diffusione e nella localizzazione del contagio mostra attualmente sul territorio nazionale un quadro estremamente variegato, che suggerisce alcune considerazioni. Purtroppo, nelle zone rosse, laddove siano state emesse ordinanze restrittive dell’attività professionale in tal senso, gli studi dentistici resteranno chiusi e saranno eventualmente
disponibili per emergenze, ma dotandosi di dispositivi di protezione individuale al massimo livello, compreso l’utilizzo di mascherine con potere filtrante elevato (FFP2 e FFP3). Questi DPI, necessari in zona rossa e consigliabili nelle immediate vicinanze di detta zona, potranno essere utilizzati, a discrezione del professionista, anche nelle zone in prossimità dei focolai noti al momento. In tali zone resta discrezionale l’eventuale temporanea sospensione
dell’attività in presenza di criticità specifiche. Considerando tutto il territorio nazionale, in linea generale, l’emergenza Coronavirus ci impone, in aggiunta alle consuete procedure già attuate nel corso della nostra
attività professionale in tema di prevenzione delle infezioni crociate, ulteriori informazioni e
consigli per impedire o limitare la diffusione del virus, tenendo conto delle specifiche modalità
di trasmissione del COVID-19.
In particolare, è consigliato:
– per dentisti e personale ausiliario: utilizzare dispositivi di protezione (DPI) adeguati
come mascherina, guanti, occhiali e camice monouso;
– lavarsi le mani con prodotti e modalità efficaci prima di indossare i DPI;
– comprendere nell’anamnesi la richiesta di eventuali viaggi in Cina o Corea del Sud,
nonché di eventuale provenienza da zone con presenza di soggetti positivi o soggetti a quarantena
obbligatoria o frequentazione di persone proveniente da dette zone;
– escludere in fase anamnestica la presenza di sintomi correlabili al COVID-19 (tosse
secca, febbre, dispnea, congiuntivite…);
– in sala d’attesa prevedere un periodico adeguato ricambio di aria, nell’ambiente
operativo, tra un paziente e l’altro;
– evitare di affollare la sala d’attesa, concordando orario di visita, distanziando gli
appuntamenti e, se possibile, cercare di evitare sovrapposizioni di orario che possano portare a
incontri o saturazione;
– mettere a disposizione del paziente, in sala d’attesa, un disinfettante alcolico e
mascherine;
– detergere, per ogni nuovo paziente, con soluzioni a base di alcool o di cloro tutte le
superfici, maniglie o bottoni oggetto di contatto;
– evitare oggetti che possano essere veicoli di contaminazione (riviste, opuscoli ed altro);
– disinfettare le prese dell’impianto di aria condizionata.
Stiamo seguendo in tempo reale l’evolversi della situazione, d’intesa con le indicazioni
trasmesse dal Ministero della Salute. Saranno utili le consultazioni delle raccomandazioni del Ministero della Salute
e quelle concordate con ANDI Allegato 2.

Autore
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Gian Paolo Marcone

Presidente della Commissione Odontoiatri di Catania. Consigliere Consulta Nazionale ENPAM per la Libera Professione


Email: marcone@cataniamedica.it

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