Prescrizione di medicinali con oneri a carico dell’utente

Prescrizione di medicinali con oneri a carico dell’utente

7 settembre 2017 di: Nino Rizzo 0

L’Assessorato alla salute, Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica, Servizio 7 – Farmaceutica, ha inviato ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie, all’AIOP ed agli Ordini Provinciali dei Medici una circolare a firma del dirigente generale, Ignazio Tozzo e del Responsabile del Servizio, Antonio Lo Presti, con la quale “al fine di minimizzare eventuali controversie tra i diversi operatori sanitari o tra questi e i servizi aziendali preposti ai controlli” si ricorda che “è stata emanata una specifica nota – prot. n. 49077 del 12 giugno 2015, che riassume le condizioni di prescrivibilità dei medicinali a carico del SSN. La suddetta circolare evidenzia che, nel caso di prescrizione di medicinali al di fuori delle indicazioni autorizzate, in considerazione del fatto che gli oneri sono a carico dell’assistito, sulla prescrizione deve essere riportata ben in evidenza la dicitura “farmaco a totale carico dell’assistito”. Tale informazione contribuisce a eliminare ogni possibile conflittualità tra l’assistito medesimo e il proprio MMG. Tuttavia, possibili incomprensioni possono verificarsi anche quando il farmaco è impiegato secondo le indicazioni autorizzate ma è classificato in fascia C o viene utilizzato per indicazioni incluse nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP), approvato dall’EMA, ma al di fuori delle indicazioni previste dalle note AIFA, che individuano le condizioni di prescrizione a carico del SSN. In tali casi, quando la prescrizione è effettuata da clinici diversi dal MMG dell’assistito la presenza della dicitura sopra riportata “farmaco a totale carico dell’assistito” informa in maniera inequivocabile l’utente che, pur essendo una prescrizione ritenuta utile da parte del clinico, dovrà sopportarne direttamente e interamente gli oneri derivanti. Una corretta e completa informazione, anche riguardo gli oneri da sostenere, è sempre auspicabile al fine di assicurare nel paziente una piena consapevolezza del percorso di cura indicato; tuttavia riveste particolare importanza soprattutto nelle prescrizioni originate da specialisti operanti in strutture ospedaliere e ambulatoriali, pubblici o in regime di convenzione con il SSR. Infatti, in tali casi, la prescrizione su ricetta c.d. “bianca”, così come il foglio di terapia consegnato in fase di dimissione dal ricovero ospedaliero deve riportare l’indicazione sopra richiamata (“farmaco a totale carico dell’assistito”) per tutti i medicinali non prescrivibili a carico del SSN e, in particolare, per quelli soggetti alle Note AIFA, quando prescritti per indicazioni non contenute nelle Note medesime (ad es. i farmaci antiulcera peptica e per la malattia da reflusso gastroesofageo soggetti alle note AIF A 1 e 48). I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie dovranno assicurare la massima diffusione dei contenuti della presente nota, anche attraverso una capillare informazione rivolta ad ogni singolo prescrittore, e trasmetteranno allo scrivente Dipartimento una relazione inerente le iniziative intraprese per garantirne piena attuazione, ivi inclusi i provvedimenti da attivare in caso di ripetute inadempienze”.

LEGGI LA CIRCOLARE E L’ALLEGATO

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Nino Rizzo

Consigliere dell’Ordine dei Medici di Catania e direttore del bollettino dell’Ordine “Catania Medica”.


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